Potere razionale illegale e sindrome di Stoccolma collettiva nel Mezzogiorno d’Italia

26 01 2009

 di Francesco Lo Giudice (Università della Calabria)

 

Calabria, sindrome di StoccolmaProvo di seguito a ragionare sulla “questione meridionale italiana” e in particolare sul rapporto esistente tra la cultura della legalità, l’attribuzione di valori e i sistemi di potere nelle regioni Sicilia, Calabria, Puglia e Campania e quindi sul rapporto tra politica, organizzazioni criminali mafiose, lobbies di potere e società civile nelle regioni suddette e sul modo attraverso cui questi attori convivono sul medesimo territorio e producono regolazione sociale. Leggi il seguito di questo post »

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LETTERA DI UN MAGISTRATO CORAGGIOSO

26 01 2009

MagistratiPubblichiamo la lettera con la quale il magistrato dr.ssa Gabriella Nuzzi, vittima dei provvedimenti adottati dal C.S.M. lunedì 19 gennaio 2009 comunica al presidente dell’A.N.M. le proprie dimissioni dall’Associazione.
E’ un documento prezioso.
Grazie dr.ssa Nuzzi per quello che ha fatto e che fa.

Alla Associazione Nazionale Magistrati – ROMA

Signor Presidente,
Le comunico, con questa mia, l’irrevocabile decisione di lasciare l’Associazione Nazionale Magistrati.
Il plauso da Lei pubblicamente reso all’ingiustizia subita, per mano politica, da noi Magistrati della Procura della Repubblica di Salerno è per me insopportabilmente oltraggioso.
Oltraggioso per la mia dignità di Persona e di essere Magistrato. Leggi il seguito di questo post »





“Che i figli sappiano…”, cortometraggio calabrese sul filo della memoria

26 01 2009

Comunicato Stampa dalla Segreteria Regionale PdCI Calabria

 

Si svolgerà Lunedì 26 gennaio, alle ore 10.30, presso la Sala Giuditta Levato del Consiglio Regionale, con la partecipazione dell’autore Maurizio Marzolla e del Segretario regionale del PdCI Michelangelo Tripodi, la presentazione dell’emozionante cortometraggio intitolato “Che i figli sappiano…”, realizzato Leggi il seguito di questo post »





Una proposta operativa: defiscalizzare per sviluppare

22 01 2009

di Peppe Musarella, portavoce dell’associazione “éthos” di Reggio Calabria

 

 

Tra un anno, nel 2010, si aprirà il Mercato Unico del Mediterraneo. Questa imperdibile ed unica occasione di sviluppo per il nostro territorio, al di là di tecnicismi e di attribuzioni di merito, proietterà l’area dello Stretto al centro di un enorme bacino commerciale, all’interno del quale, i Leggi il seguito di questo post »





Tra realtà e sondaggi non sempre c’è attinenza

22 01 2009

di Giovanni Sergi, vice presidente ass. “éthos” Reggio Calabria

 

Il sindaco di Reggio Peppe ScopellitiI sondaggi che riguardano politici e partiti vanno sempre letti, secondo me, con un pizzico di scetticismo e uno di cautela, perchè troppo spesso oggetto di strumentalizzazione di parte,ma sarebbe altresì sciocco non captarne la valenza di indicatore di tendenze politico-sociali, che comunque esprimono.
L’ultimo, in ordine di tempo,e’stato pubblicato da un noto quotidiano d’informazione economica, a tiratura nazionale. Leggi il seguito di questo post »





Prima che Alfano estenda a se stesso il lodo Alfano

13 01 2009

Angelino Alfano e Mara CarfagnaGli atti, quelli giudiziari, sono adesso disponibili. Chiunque può prenderne visione e, di conseguenza, chiederne conto. Cari concittadini, essendo la giustizia amministrata “in nome del Popolo Italiano” che siamo noi, occorre che qualcuno risponda dell’amministrazione abusiva ed eversiva della giustizia stessa, cui si aggiunge l’abuso di titolo. Essi amministrano la giustizia in nome del Popolo che probabilmente non è incline a confermare una così delicata delega a coloro che palesemente appaiono gravati da indegnità manifesta. Spieghiamo meglio in 5 punti: Leggi il seguito di questo post »





Applausi, siam fascisti

11 01 2009

dal blog di Corrias, Gomez, Travaglio

Un lettore domanda: “Non è esagerato parlare di fascismo sul caso Salerno-Catanzaro?”. Penso di no. Neppure il fascismo osò intromettersi in indagini in corso e nell’autonomia dei magistrati come sta facendo il governo col consenso di Pd, Anm e Csm. Mussolini istituì il Tribunale Speciale per i reati politici, ma per quelli comuni non intaccò l’indipendenza togata. Quel che sta accadendo contro la Procura di Salerno non ha precedenti. Alfano vuole trasferire i pm Apicella, Nuzzi e Verasani per “assoluta spregiudicatezza”, “mancanza di equilibrio”, “atti abnormi nell’ottica di un’acritica difesa di De Magistris e con l’intento di ricelebrare i processi a lui avocati”. Per la prima volta nella storia repubblicana, e pure monarchica, un ministro chiede di punire dei magistrati perché il contenuto delle loro indagini non gli garba. Presto trasferiranno i giudici perché le loro sentenze non piacciono al governo. Anziché insorgere contro questo abominio illegale e incostituzionale, l’Anm “prende atto con soddisfazione della tempestiva iniziativa del Csm e del Ministro della Giustizia”. Nel 2001, quando il Senato censurò un’ordinanza del Tribunale di Milano, l’Anm si dimise come nel 1924, quando si era sciolta dopo il delitto Matteotti e la svolta autoritaria. Ora, all’ennesima svolta autoritaria, nessuno protesta e l’Anm plaude “soddisfatta”. Poche ore dopo il Riesame di Salerno, unico tribunale abilitato a giudicare il merito del sequestro delle carte Why Not, lo conferma in toto. Ora si attende il trasferimento dei tre giudici del Riesame per aver osato dare ragione ai pm.
(Vignetta di Molly Bezz)