REGGIO CALABRIA: POCA CHIAREZZA SUL DIVIETO DI BALNEAZIONE

28 06 2009

COMUNICATO STAMPA  DELL’ASSOCIAZIONE ETHOS DI REGGIO CALABRIA

 

POCA CHIAREZZA SUL DIVIETO DI BALNEAZIONE.

SI GIOCA CON LA SALUTE PUBBLICA

 

Dopo aver chiesto ripetutamente delucidazioni all’Amministrazione Comunale circa la balneabilità delle acque antistanti il tratto di costa ricadente nel territorio di Reggio, anche se in modo non ancora chiaro, il Sindaco ha giustamente emanato due Ordinanze, rispettivamente in data 05 e 23 giugno 2009. Queste, per quanto pubblicato Leggi il seguito di questo post »





Fermiamo, prima che sia troppo tardi, la lebbra che sta infettando la nostra gioventù

7 06 2009

UN COMMENTO SUL FENOMENO “BRANCO” MANIFESTATOSI A POLISTENA (RC) CON SUCCESSIVE CREAZIONI DI GRUPPI DI ODIO SU FACEBOOK DA PARTE DI GIOVANI CONTRO ALTRI GIOVANI CONDIDERATI DAL “BRANCO” COME “DIVERSI” (RAGAZZI IMMIGRATI, RAGAZZI ANTIMAFIA, RAGAZZI PRESUNTI OMOSESSUALI)

di Giovanni Pecora (*)

 

FacebookOsservo con molta preoccupazione, condividendola con le Autorità istituzionali in diverse occasioni, una sorta di arretramento costante e chiaramente percettibile del livello di accettazione condivisa dei valori morali, etici e civili di un sempre più consistente segmento di fasce giovanili nel nostro territorio. Ho l’impressione che, a causa di una serie di fenomeni che potremmo analizzare in specifici contesti che mi auguro si possano attivare, si sia spezzato quella sorta di canale educativo attraverso il quale storicamente si sono trasmessi, di generazione in generazione, i princìpi fondamentali che hanno fatto delle nostre popolazioni esempi e culla di civiltà nei secoli. E’ come avviene nelle malattie degenerative Leggi il seguito di questo post »





Lettera dalla Sicilia

6 06 2009

(ELOGIO ALLA NOSTRA IPOCRISIA)

Graziella Proto, amministratrice e redattrice dei Siciliani anni ‘80, sta perdendo la casa per via dei vecchi debiti del giornale. L’antimafia è bella e tutti appoggiano l’antimafia, si capisce: però le cambiali, oltre vent’anni fa, le ha dovuto firmare Graziella.

I Siciliani, una rivista “storica” e elogiata da tutti, vendeva fra 15mila e 30mila copie. Però – imprenditori siciliani… – non aveva uno straccio di pubblicità, e quindi ci voleva qualcuno che firmasse cambiali. E questo qualcuno era Graziella. La cooperativa faceva parte della Lega delle Cooperative, che però in quel periodo aveva grossi affari coi Cavalieri. Il giornale era un fiore all’occhiello – stando ai discorsi – della Federazione della Stampa, dell’Ordine, dei compagni perbene di tutt’Italia e in genere dei progressisti. Però le cambiali le firmava Graziella. Leggi il seguito di questo post »