Comunicato congiunto di ‘Ammazzateci tutti’ e ‘Calabrialibre’: “Chiediamo una Commissione Parlamentare sul caso Calabria”

30 06 2007

Lamezia Terme, 27 giugno 2007
Serra Pedace , 29 giugno 2007
 
In concomitanza alla presenza del Giornalista Marco Travaglio, per una serie di manifestazioni nell’area Silana Aldo Pecora e Giorgio Durante, dei Movimenti Ammazzateci Tutti e Calabrialibre hanno presentato l’iniziativa di seguito esposta.
Marco Travaglio, Giorgio Durante e Aldo PecoraPur nell’assoluto rispetto del principio Costituzionale della presunzione d’innocenza fino a condanna definitiva, nel rispetto del lavoro della Magistratura e non intendendo in alcun modo demonizzare i consiglieri e dirigenti regionali sotto indagine, anzi nella speranza che le indagini si concludano nel più breve tempo possibile, “Ammazzateci tutti” e “Calabrialibre” non possono però non farsi portavoce del crescente sentimento di sfiducia dei cittadini (e dei giovani soprattutto) nei confronti delle Istituzioni regionali, le quali appaiono giorno dopo giorno sempre più coinvolte in torbide tresche affaristico-politiche ed in balìa  di più di un comitato d’affari.
Nell’immaginario collettivo ormai il Consiglio Regionale appare sempre più come una “merchant bank dove non si parla inglese” che come la massima Istituzione della democrazia nella nostra regione, laddove la Magistratura è stata persino costretta ad inviare reparti speciali dei Carabinieri per perquisire gli uffici dell’Istituzione.

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RICORDIAMO DON MILANI, A QUARANT’ANNI DALLA MORTE

26 06 2007

Quarant’anni fa, il 26 giugno 1967, si spegneva don Lorenzo Milani, il priore di Barbiana.
Lo ricordiamo oggi con una raccolta di sue frasi tratte dal sito della Fondazione don Lorenzo Milani.
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Lettera ad un leader politico

23 06 2007

La notizia 

 

Il Commento

Lettera ad un leader politico

(pensieri da uno qualsiasi dei “figli spirituali” di don Milani, nel 40.mo anniversario della morte)
26 giugno 1967 – 26 giugno 2007

Carissimo,
che tu ti chiami Walter o Dario, o in qualsiasi altro modo, poco importa. Quello che è importante è che con le tue mani, ed attraverso le tue azioni, gestisci i destini ed i sogni di chi non ha nessun potere, nessuna voce, nessuna speranza.
Anzi, forse sarebbe meglio dire “attraverso le azioni che non fai”, attraverso l’elusione delle tue responsabilità tu commetti quotidianamente un delitto gravissimo, che grida vendetta al cospetto di Dio: l’uccisione della speranza nei poveri, negli emarginati, negli ultimi dei tuoi connazionali, che hai imparato cinicamente a conoscere solo con il nome di “elettori”, ma che sono i tuoi fratelli minori, che tu lo voglia o no. Leggi il seguito di questo post »





Governatore Loiero, la misura ormai è colma: tutti a casa!

20 06 2007

di PIETRO MANCINI 
 
Ritenendo di interpretare lo sconcerto, l’ irritazione, lo sdegno e la rabbia di tanti calabresi, sottoposti allo stillicidio, ormai quotidiano, di notizie, servizi e inchieste sulla “malapolitica”, che imperversa da anni nella nostra regione, mi sento di rivolgere un cortese, ma fermo, invito al presidente della Giunta Regionale, Agazio Loiero.
Non ne possiamo più di veder infangata, in questo modo, squallido e deprimente, l’ immagine della Calabria, con consiglieri e assessori pensosi, unicamente, di fare gli affari loro, dei loro cari e dei loro compari.

Presidente Loiero, Lei, che è un politico esperto, onesto e accorto, dia il buon esempio, faccia un passo indietro, dichiari esaurito il compito, in verità tutt’ altro che esaltante, svolto sinora dal suo governo.
E proclami chiusa, con un gesto dignitoso, una fase di silenzio e di obbedienza ai capi dei Leggi il seguito di questo post »





Se la Democrazia scricchiola, la Legalità frana

20 06 2007

di Giorgio Durante

Quello che accade in questa regione ormai è “incommentabile”, ma l´uscita del governatore dell´altro ieri, è stata veramente fuori luogo oltre che provocatoria, la democrazia scricchiola, ha pontificato. Il governatore resosi conto di aver perso il grande consenso ottenuto alle ultime consultazioni, e preso atto che quello stesso elettorato che lo aveva fortemente votato, ora scende in piazza a manifestare, non altro che la grande delusione di un´occasione di riscatto e di sviluppo Leggi il seguito di questo post »





Soru, intervista a “La Repubblica”: ‘Accorperò le province sarde: servono tagli, non libri bianchi’

16 06 2007

La Repubblica, venerdì 8 giugno 2007

Il governatore della Sardegna Renato Soru“Macché libri bianchi, ci vogliono leggi, leggi nero su bianco”. Renato Soru, il governatore capitalista della Sardegna che si beccò l’epiteto di “comunista” per aver introdotto la “tassa sul lusso – ville, yacht e jet privati – torna a dar scandalo all’insegna del motto di suo nonno “chi non miete spigola”, cioè raccoglie per terra ciò che resta delle spighe, e ha deciso di usare la falce (non il martello) per tagliare i costi della politica, gettando nello sconforto le migliaia di persone che nell’isola di politica vivono. “Non c’è più tempo per libri bianchi, come quello annunciato da Prodi, bisogna fare in fretta – dice – se no la politica muore, proprio nel momento in cui il paese ne ha più bisogno”.

Lei da dove comincia, governatore Soru?
“Ho già cominciato, abolendo con legge regionale 24 comunità montane, comprese Leggi il seguito di questo post »





SCIOPERO GENERALE CALABRIA: L’ADESIONE DI SINISTRA DEMOCRATICA

13 06 2007

COMUNICATO STAMPA

DOCUMENTO APPROVATO DAL COORDINAMENTO REGIONALE

Il sen. Nuccio IoveneIl Movimento Sinistra Democratica per il Socialismo Europeo, condivide la piattaforma rivendicativa alla base della mobilitazione e aderisce allo sciopero regionale generale della Calabria, indetto per il 19 di giugno dalle Confederazioni sindacali di CGIL, CISL e UIL.

“La Calabria vive una stagione di grande difficoltà economica e sociale: ultima in tutte le graduatorie nazionali, per produzione di ricchezza, per reddito pro-capite, per capacità commerciale, per efficienza dei servizi pubblici, per capacità di spesa delle risorse comunitarie e con il primato, invece, di povertà, precarietà, disoccupazione, emigrazione giovanile, disagio sociale, crisi dell’apparato produttivo, degrado ambientale e costo improprio della politica.

Una regione nella quale la presenza della ‘ndrangheta ha assunto caratteri pervasivi, attraverso il controllo dei territori, delle attività produttive e nella gestione della cosa pubblica: dal sistema degli appalti e delle opere pubbliche, ai servizi e alle forniture, in grado di condizionare Leggi il seguito di questo post »