Al nuovo corso del governo Regionale chiediamo coerenza

20 05 2007

di Giorgio Durante

Solo buoni propositi?All’insediamento della Giunta Loiero auspicavamo la rivoluzione degli uffici regionali, e dei metodi di governo, ma abbiamo dovuto aspettare due anni per avere i primi segnali di cambiamento e di riorganizzazione.
Nel frattempo ci si deve riconoscere che la forte pressione esercitata dal mondo associativo organizzato e dai sindacati ha sicuramente influenzato il nuovo corso della politica regionale.
La strada che fu intrapresa dalla nuova amministrazione ricalcava fedelmente quella delle Giunte precedenti, nonostante un annunciato spoil system annunciato ma che non ha mai intaccato i sistemi di potere costituiti in seno agli uffici regionali. Non senza soddisfazione dobbiamo rilevare che l’alitare sul collo della politica qualche volta paga, così è stato per il comma che rendeva di fatto il Bur Calabria strumento opaco, così è stato per alcuni comportamenti eticamente scorretti messi in atto dai consiglieri regionali, leggi parentopoli, e poi tutte le vicende giudiziarie che spesso sono state ispirate da una società civile stanca di assistere al decadimento morale ed al depauperamento economico della Calabria. Leggi il seguito di questo post »





Rosanna Scopelliti: “una Fondazione per non dimenticare il sacrificio di mio padre”.

17 05 2007

Reggio Calabria, 16 maggio 2007

Nascerà presto una fondazione antimafia intitolata al giudice Antonino Scopelliti, Sostituto procuratore di Cassazione, ucciso a Campo Calabro (Rc) il 9 agosto 1991. Ad annunciarne la nascita è la figlia ventitreenne dell’Alto Magistrato, Rosanna. “Papà voleva bene ai calabresi – ha detto – infatti quando scendevamo in Calabria da Roma si sentiva protetto al punto da non volere la scorta perché diceva che era ‘uno status symbol’.

Rosanna Scopelliti annuncia inoltre di aver già avviato da qualche mese la burocrazia legale necessaria per la costituzione della Fondazione, che avrà sede certamente a Campo Calabro, città natale del compianto giudice. “Campo Calabro è il paese che ha visto nascere e morire papà, ed è giusto che sia lì la sede della Fondazione, magari in un locale di proprietà del Comune, altrimenti se ciò non fosse possibile affitteremo un basso, una stanza, un appartamento”.

Tra gli obiettivi della futura fondazione primo fra tutti il “sostegno, anche con supporto legale gratuito e sussidi economici, a tutte le famiglie colpite dalla violenza mafiosa e dal fuoco della ‘ndrangheta” e “l’educazione, la sensibilizzazione dei giovanissimi alla cultura della legalità, attraverso progetti POF e borse di studio per scuole elementari, medie e superiori finanche a premi per tesi di laurea e di dottorato di ricerca”.

Da parte di Rosanna Scopelliti un invito, infine, soprattutto ai cittadini di Campo Calabro. “Ho appreso con vivo interesse dalla stampa locale che alcuni concittadini di papà si chiedono come mai a Campo non ci sia alcuna associazione o fondazione dedicata alla sua memoria, ed a loro mi rivolgo: la Fondazione sta nascendo; aiutatemi, aiutateci a far sì che sia non sia solo un modo per ricordare ma una casa-laboratorio sempre aperta ai bisogni della gente, soprattutto degli ultimi, dei dimenticati, di chi pensa che l’unica soluzione ai suoi problemi sia arrendersi allo ‘ndranghetista di turno anziché credere nello Stato e nella Giustizia, per i quali mio padre ha scelto di rimetterci la propria stessa vita”.

La Fondazione ha già registrato un proprio sito internet (in corso di ultimazione) raggiungibile all’indirizzo www.fondazionescopelliti.it.

Una probabile data per l’ufficializzazione e l’inaugurazione della Fondazione è quella del 9 agosto prossimo, in occasione delle manifestazioni per il sedicesimo anniversario dall’assassinio Scopelliti, alle quali parteciperanno diverse personalità regionali e nazionali di alto rilievo istituzionale, religioso e civile.