DE MAGISTRIS: SONO SERENO, MI AFFIDO AL CSM

30 10 2007

Il pm di Catanzaro ha fatto ricorso contro l’avocazione. “Non ho violato il codice etico”. Al Csm: “Inchieste a rischio fin dal 2005”

da “Il Domani della Calabria”

ROMA, 29 OTT – “Sono sereno, mi affido al Csm”.Lo ha dichiarato il pm di Catanzaro Luigi De Magistris all’uscita da Palazzo dei marescialli dopo quasi quattro ore di audizione davanti alla Prima Commissione.

DE MAGISTRIS: HO FATTO RICORSO SU AVOCAZIONE
Il pm di Catanzaro Luigi De Magistris ha impugnato il provvedimento con il quale gli è stata avocata l’inchiesta Why not,nella quale sono indagati il presidente del Consiglio e il ministro della Giustizia. Lo ha annunciato lui stesso,lasciando il Csm. “Ho presentato già stamattina il ricorso alla Cassazione contro l’avocazione della mia inchiesta” ha detto ai giornalisti.

DE MAGISTRIS, NON HO VIOLATO CODICE ETICO
“I magistrati devono poter parlare in alcuni momenti. Non ritengo di aver violato il codice etico della magistratura”. Così Luigi De Magistris alla fine della sua audizione Leggi il seguito di questo post »

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SANDRO RUOTOLO: ANCHE VIOLANTE ANDAVA IN TV

29 10 2007

«Non capisco, davvero, perchè si vorrebbe impedire ai magistrati di parlare. Sono cittadini come gli altri». Lo sottolinea Sandro Ruotolo nel suo Blog, ricordando che anche Luciano Violante, quando era un ex magistrato e parlamentare, fu ospite di un programma di Michele Santoro (era “Il Rosso e il nero”) come ora Forleo e De Magistris ad Annozero. Leggi il seguito di questo post »





Cosa si nasconde dietro le inchieste calabro-lucane?

29 10 2007

L’azione di delegittimazione, partita a 360° contro il PM partenopeo De Magistris, assume in questo momento storico un significato dissuasivo, per chiunque cittadino o Magistrato voglia prendere iniziative volte a smantellare il perverso sistema di potere messo in essere da politica, massoneria e pezzi dello stato deviati.
Il messaggio che si vuole far passare è il seguente: ”Chiunque metta a nudo realtà che vedono coinvolti poteri forti, deve dare per scontato una reazione concentrica contro di lui di, media asserviti, poteri istituzionali collusi o deviati, minacce da parte della malavita organizzata, e stroncatura della carriera”. Leggi il seguito di questo post »





Solidarietà a Pietro Rossi contro l’intolleranza

29 10 2007

Calabrialibre certa di interpretare il pensiero di tutti gli amici, e delle associazioni presenti, da “Ammazzateci tutti” a “Rete per la Calabria”, “Aismed”, “Calabria Protagonista”, “Gens”, “Lista Civica Nazionale” e le numerose altre che mi hanno contattato, che hanno aderito alla manifestazione di sabato, esprime tutto il suo rammarico per l’episodio antidemocratico Leggi il seguito di questo post »





Forleo: «Continuerò a parlare»

29 10 2007

Scontro sui giudici in tv
Il gip di Milano al contrattacco dopo la rinuncia alla scorta «Molti i magistrati indipendenti che si vogliono far sentire»

di Giuseppe Guastella sul “Corriere della sera”

Il pm Clementina Forleo in lacrime. Al suo fianco il pm lucano WoodcockMILANO — «Finché non ci sarà un editto che stabilisca quali magistrati possono parlare e quali non possono, quando possono o non possono farlo, sempre al di là della riservatezza sulle questioni legate agli atti d’ufficio, io riterrò di parlare, come fanno gli altri miei colleghi, assumendomi tutte mie responsabilità. Ci sono molti magistrati indipendenti che vogliono far sentire la loro voce».

È sera quando Clementina Forleo, gip di Milano al centro di polemiche che partono da alcuni settori della politica per le sue prese di posizione e per le sue denunce, decide di rispondere con queste parole a chi l’ha criticata ancora una volta. Non fa il nome, ma è evidente che tra i bersagli ci sono anche le dichiarazioni dell’onorevole ed ex magistrato Luciano Violante. L’ex presidente della Camera dei Leggi il seguito di questo post »





I calabresi a Iannello: le inchieste vadano avanti, aspettiamo risposte in tempi rapidi

29 10 2007
Prendiamo atto di quanto dichiarato ieri dal neo Procuratore Generale, di Catanzaro Enzo Iannelli,  che i magistrati  devono esprimersi con i loro provvedimenti non con i proclami” e devono rispettare la legge e la Costituzione, non inseguire il “consenso popolare”.
Nell’augurargli buon lavoro, noi cittadini calabresi, consci della gravosa eredità che ricadrà sul suo ufficio, Leggi il seguito di questo post »




Calopresti: vado, l’ammazzatecitutti e torno

28 10 2007

“I ragazzi del Sud non sono solo quelli di ‘Ammazzateci tutti’ – dichiara il regista – ma persone che vogliono amare, vogliono fare. Come i protagonisti del film. Sono loro la vera speranza della Calabria. Spesso i calabresi della nuova generazione vengono rappresentati solo quando sono il problema, e questo è sbagliato. Certo, a chi si batte contro la ‘ndrangheta esprimo tutta la mia solidarietà: anche in questi giorni, in cui difendono un magistrato (De Magistris, ndr), si stanno facendo onore”.
da “Repubblica” del 27/10/2007 –  Mimmo Calopresti, regista, promotore del Partito Democratico in Calabria ed eletto all’Assemblea Costituente del PD

Certo, Calopresti. Siamo perfettamente d’accordo con te.
I ragazzi del Sud non sono solo quelli di “Ammazzateci tutti”, ma anche quelli che a vent’anni bivaccano nelle segreterie dei potenti del tuo partito, quelli che rubano uno stipendio facendo i portaborse ai consiglieri regionali del tuo partito senza avere né arte né parte, quelli che noi manteniamo con milioni e milioni di euro per non fare nulla, quelli che vengono nominati negli enti ministeriali e negli enti di sottogoverno dai tuoi amici presidenti senza averne titolo alcuno.
Come mai non parli di questi giovani parassiti, Calopresti, nella tua intervista a Repubblica?

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