Il problema Rai in Calabria

28 08 2007

 

 

 

 

 

 

 

 

La sede regionale Rai della Calabria

IL DRAMMA DELLA CALABRIA NON E’ SOLO MAFIA-MALAFFARE-MALAPOLITICA-MASSONERIE (PIU’ O MENO DEVIATE…): UNO DEI MASSIMI DRAMMI DELLA CALABRIA SI CHIAMA
M A L A-I N F O R M A Z I O N E
IN BUONA PARTE IMPUTABILE ALLA PESSIMA E PRIVATISTICA GESTIONE ATTUALE DEL SERVIZIO PUBBLICO TELEVISIVO – QUINDI PAGATO DA TUTTI I CITTADINI – RAPPRESENTATO DAL TG3 RAI CALABRIA.
Clicca QUI per leggere alcune considerazioni in merito a questa nostra denuncia.
Scrivi a info@perlacalabria.it se vuoi segnalarci anomalie, omissioni, omertà, distorsioni e stranezze nel TG3 Rai regionale della Calabria

 

 





DUISBURG: RAGAZZI DI LOCRI, ORA ASPETTIAMO FATTI CONCRETI

28 08 2007

(AGI) – Locri (Reggio Calabria), 21 ago. – “Veramente di manifestazioni e passerelle in Calabria negli ultimi due anni ce ne sono state troppe; semmai qualcosa dovremmo organizzarla a Duisburg, dove i cittadini hanno dichiarato di ‘aver paura di noi’. Ma se manifestazioni ci saranno in Calabria, da qualunque parte politica verranno promosse, speriamo che siano solo per annunciare fatti concreti e non solo solidarieta’”. E’ questo il commento del movimento ‘E adesso ammazzateci tutti’ all’annuncio della manifestazione in Calabria, il 28 agosto, con il candidato leader del Partito democratico Walter Veltroni e di numerosi esponenti politici dell’Unione di centrosinistra. “Ben venga l’iniziativa del sindaco di Roma, e’ una brava persona – prosegue la nota dei ragazzi ribellatisi alla ‘ndrangheta dopo il delitto Fortugno a Locri – ed ha fatto anche delle proposte interessanti circa l’affidamento degli appalti alle prefetture, ma lui in questo momento poco puo’ fare perche’ non ha incarichi di Governo. Aspettiamo in Calabria assieme a lui – incalzano – gli onorevoli Ministri dell’Interno, della Giustizia e della Difesa, perche’ sono loro che fanno le leggi ed i decreti e che possono dare alle forze dell’ordine ed alla magistratura strumenti adeguati a fronteggiare la ‘ndrangheta”. Una prima risposta positiva il Movimento la da anche al Premier Romano Prodi: “Il Presidente del Consiglio Prodi – affermano gli attivisti di ‘Ammazzateci tutti’ – ha detto che intende sconfiggere la mafia assieme a noi giovani, ovviamente puo’ contare su di noi ma poco possiamo fare senza strumenti efficaci che solo la politica puo’ darci”. Piu’ diretto e’ il portavoce del Movimento, Aldo Pecora: “Al Presidente Prodi diciamo che noi intendiamo certamente fare la nostra parte, ma non con le solite passerelle e con gli slogan”. “Presenteremo presto – continua Pecora – una serie di proposte concrete raccolte in una ampia piattaforma programmatica, e sull’accoglimento o meno delle nostre istanze misureremo l’effettiva volonta’ che la politica, tutta la politica, intende mettere in campo per contrastare fattivamente lo strapotere della ‘ndrangheta”. “Non permetteremo mai – conclude il leader del movimento antimafia calabrese – che si ripeta lo stesso copione del dopo-Fortugno: ancora aspettiamo che si traducano in fatti tutte le promesse fatte alla Calabria alla vigilia delle elezioni politiche”. (AGI)





Veltroni: liste aperte e innovative condizione necessaria del nuovo partito democratico

23 08 2007

Noi non ci appassioniamo a nulla, ma seguiamo con interesse tutto ciò che si muove nel versante del rinnovamento della politica.
Diamo a Cesare quel che è di Cesare, e a Uòlter ciò che è di Uòlter. Facendogli presente con chiarezza che ciò che in Italia è un pericolo incombente in Calabria è già purtroppo una triste realtà che porterà – se non vi si dovesse porre rimedio – i vecchi arnesi della peggiore classe politica calabrese a continuare a comandare in questa terra dove labile, troppo labile è stato fino ad oggi il confine tra la zona grigia della malapolitica e quella sporca di sangue della mafia.
Resteranno solo parole d’agosto?
GP
 

22 agosto 2007 (testo completo tratto dal sito lanuovastagione.it)
Lettera aperta ai presidenti dei comitati Veltroni e ai segretari di DS e Margherita, Fassino e Rutelli

Carissimi,
abbiamo deciso tutti insieme, con Romano Prodi, nei congressi di Ds e Margherita, e poi nel comitato dei 45, che il Partito democratico dovrà nascere da un grande e inedito evento di partecipazione popolare: una assemblea costituente, eletta da tutti i cittadini che il 14 ottobre si presentino al seggio allestito nel loro luogo di residenza, scelgano di sostenere il progetto costituivo del Pd e versino un contributo di autofinanziamento.

Abbiamo preso la decisione di far nascere il Partito democratico con il metodo “una testa, un voto”, Leggi il seguito di questo post »





Il fallimento della ‘ndrangheta e il grande imbroglio del “rispetto”

22 08 2007

Leggiamo questo commento sui giornali da parte di Comunità Libere, Consorzio Sociale GOEL, Pastorale Sociale e del Lavoro della Diocesi di Locri-Gerace.

PAROLE CHE LA RETE PER LA CALABRIA FA PROPRIE, AL DI LA’ DI OGNI CONSIDERAZIONE SULL’AVERLE PRONUNCIATE INSIEME A QUESTI AMICI O MENO, E CHE SOTTOSCRIVE IN PIENO.


‘ndrangheta: la più potente organizzazione criminale al mondo
Calabria: la regione più povera in Italia e tra le più povere in tutta Europa

‘ndrangheta: giro d’affari di 36 miliardi di euro annui
Locride: s.s. 106 impercorribile, ferrovia a binario unico in via di smantellamento, comuni ad alta presenza mafiosa tra i più poveri e disastrati Leggi il seguito di questo post »





Gratteri ad ‘Ammazzateci tutti’ – “Bravi ragazzi, avete imparato la lezione: via certi politici dai cortei”

19 08 2007

da “La Riviera” del 18 agosto 2007

 «C’è una differenza sostanziale tra Cosa Nostra e la ‘ndrangheta. Mentre la prima ha avuto uno scontro frontale con lo Stato, costringendolo in qualche modo a reagire, la seconda ha agito in maniera molto più subdola, cercando il consenso popolare, rendendosi in qualche modo meno asfissiante ed apparentemente meno oppressiva per la popolazione. Tanto che con ignoranza e superficialità è stata considerata anche una specie di datore di posti di lavoro. La gente in Calabria ha preso meno coscienza del fenomeno e lo Stato centrale lo ha trascurato, sottovalutandolo e ritenendo la ‘ndrangheta una sorta di mafia stracciona o di serie B».
E’ questa l’opinione di Nicola Gratteri, Sostituto Procuratore della Repubblica di Reggio Leggi il seguito di questo post »





Giù le mani da De Magistris

18 08 2007

di Giorgio Durante

Chi combatte per la legalità e la giustizia è sempre solo, chi gestisce potere e risorse ha sempre molti compagni di viaggio e difensori. Siamo perciò consapevoli, compartecipi e solidali  con Luigi De Magistris con il quale condivideremo la battaglia per la legalità fino in fondo.I famelici poteri che da trenta anni e più hanno divorato tutte le risorse destinate allo sviluppo di questa Regione, stanno portando un subdolo e imponente attacco alla Magistratura che tra mille difficoltà sta facendo emergere inquietanti commistioni tra pezzi di istituzioni, politici, massoneria e malaffare. Leggi il seguito di questo post »





LEGALITALIA 2007: L’antimafia, i professionisti e gli assenti

12 08 2007

 “Legalitalia”, in questi giorni a Reggio Calabria per volontà di “Ammazzateci tutti”, ha impresso, in qualche modo una svolta. Ricordiamoci bene questa data: 9 agosto 2007

di Giusva Branca (http://giusvabranca.blogspot.com/)
(direttore responsabile Tg Telereggio e di www.strill.it)

Sui movimenti antimafia si possono avere mille idee.
Premetto che il famoso articolo di Leonardo Sciascia del 10 gennaio 1987 sui “professionisti dell’antimafia” che fece gridare allo scandalo lo condivido in massima parte e su questo sono disposto a confrontarmi a condizione che lo si analizzi con serenità, senza pregiudizi e con l’onestà intellettuale necessaria per comprendere a chi Sciascia si riferisse.
Ritengo – quindi- che gli unici professionisti dell’antimafia, legittimati, per professione ad essere, appunto, Leggi il seguito di questo post »