Abolito il “listino”, e non tutti i candidati a governatore entreranno in Consiglio. Non è passata la proposta di voto di genere, che prevedeva la possibilità per l’elettore di indicare due preferenze anzichè una purchè la seconda fosse per votare una donna. Norme per ridurre i costi della politica e delle strutture regionali.
Ecco i principali cambiamenti che comporta l’approvazione da parte del Consiglio Regionale della Calabria della legge numero 388/8, primi firmatari i presidenti Loiero e Bova, che modifica la legge elettorale regionale.
La novità principale è rappresentata dall’abolizione del cosiddetto “listino”, cioè quell’elenco di persone che sarebbero entrati in Consiglio Regionale senza dovere essere votati direttamente dagli elettori, soltanto per garantire il premio di maggioranza alla coalizione vincente.
La sua abolizione ha come diretta conseguenza che ciascun consigliere che siederà Leggi il seguito di questo post »

PRIMARIE o non primarie riflettiamo sulla prevista conclusione della vicenda del Pd calabrese che si avvia a scegliere come candidato governatore l’uscente Loiero. Era scritto: «Glielo chiederanno in ginocchio dopo averlo massacrato ». Così è stato, nel senso che si sono inginocchiati sulla già tracciata via di Damasco per ottenere il via libera alle deroghe.
Chi decide di fare un giornalismo coraggioso dalle nostre parti sa perfettamente a cosa rischia di andare incontro. Antonino Monteleone è, senza dubbio, il più spregiudicato dei giovani talenti da tastiera venuti fuori dalla palestra di Strill.it. Ha censurato senza mezzi termini politici e ‘ndranghetisti, giornalisti e funzionari. L’incendio della sua autovettura, avvenuto stanotte secondo le più classiche modalità mafiose, testimonia – ancora una volta – un fatto: la ‘ndrangheta è attenta, 
“Qua nessuno promette posti di lavoro, nessuno ha mai ipotizzato alcuna sanatoria“, tuonò il presidente del Consiglio regionale della Calabria, il pd Giuseppe Bova, ora candidato alle primarie. Come si permetteva il senatore Pietro Ichino a insinuare che i 423 stagisti collocati in 170 comuni calabresi sarebbero stati alla fine regolarizzati? E invece, a 50 giorni dalle elezioni regionali, pare che stia per finire proprio così. Domani la commissione bilancio del Consiglio regionale approverà un emendamento alla Finanziaria che prevede di stipendiare gli stagisti per altri tre anni, con contratti a 


