Presentato al Salone di Torino il libro “Primo Sangue”

15 05 2011

AL SALONE DEL LIBRO DI TORINO I GIOVANI DI “AMMAZZATECI TUTTI” CON DON CIOTTI E GIANCARLO CASELLI

Nell’ambito delle celebrazioni ufficiali per il ventesimo anniversario dall’uccisione per mano mafiosa del giudice calabrese Antonino Scopelliti, la Fondazione Antonino Scopelliti e l’assessorato alla Cultura della Regione Calabria, in collaborazione con il movimento “Ammazzateci Tutti” e la Rizzoli, organizzano al Salone del Libro di Torino un importante incontro con esponenti delle istituzioni e della società civile.
Sarà presentato, infatti, al grande pubblico di lettori, autori ed editori italiani il libro-inchiesta di Aldo Pecora, “Primo sangue” (Rizzoli Bur), volto a ricostruire la vita ed i misteri intorno alla morte del sostituto procuratore generale della Suprema corte di Cassazione ucciso in un agguato dalla ‘ndrangheta il 9 agosto 1991.
Aldo Pecora, giovane giornalista ed autore a Rai Educational, è il fondatore e presidente del movimento “Ammazzateci Tutti”, nato a Locri nel 2005 in seguito al Leggi il seguito di questo post »

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Meridionali, attenti al federalismo quando fate la spesa!

17 04 2011

da Facebook (rete dei gruppi meridionalisti)

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Uno studio dell’economista Paolo Savona ha messo in evidenza il fatto che su 72 miliardi l’anno di spesa fatta dai cittadini del Sud, ben 63 sono di beni e servizi prodotti al Nord. Solo una parte dei restanti 9 miliardi resta poi nel Mezzogiorno, essendo compresa in essi anche la quota di spese estere.
Ufficiale è il fatto che la bilancia commerciale delle Regioni settentrionali sia positiva verso il sud Italia e negativa verso l’estero – fatta eccezione per il Veneto – che ha entrambe le voci positive. Questo cosa vuol dire?
Che le Regioni del sud Italia sono il mercato di riferimento delle aziende del Nord, le quali senza la nostra quota di consumi, sarebbero in passivo e destinate al fallimento.

La legge detta del “Federalismo fiscale”, fortemente volute dalla Lega Nord, prevede “il coordinamento dei centri di spesa con i centri di prelievo”.
Tradotto in linguaggio corrente: “le ricchezze-tasse restano a disposizione della Regione che le produce-versa”.

In termini pratici:

  • Io, a Napoli, acquisto una colomba “Le Tre Marie”, prodotto a Milano da una società con sede a Via Bistolfi, 31 – 20134.
  • Gli utili della società – a cui ho dato il mio modesto contributo – versati in tasse verranno usati per costruire scuole, strade, ospedali, ferrovie, teatri…
    DOVE? A MILANO. E LA LEGA RINGRAZIA. Leggi il seguito di questo post »




CONSEGUENZE DEL COLONIALISMO (dopo l’unità d’Italia)

16 04 2011

 di Michele Bisceglie
(2^ parte – tratta dal libro “1861-1871: 10 anni di storia nascosti”, 2011, Falco editore,  www.falcoeditore.com

Oltre ad averci rubato tutto iniziarono anche a criminalizzare il nostro passato, operazione non ancora ultimata, cercando sempre in ogni modo di creare dentro di noi veri e propri complessi di colpa e di inferiorità: il Sud è camorra e mafia, il Sud succhia i soldi al Nord che lavora, ecc. Eppure dalle statistiche ufficiali e dalla storia risulta che i più grandi ladri e truffatori sono sempre stati nel Nord, ma su questo si sorvola con indifferenza. Questa continua azione di mistificazione è sotto gli occhi di tutti e solo chi non vuol vedere non se ne accorge (Antonio Pagano).

 Voglio ricordare qualche scandalo nordista: Banca Romana, Banca Italiana di Sconto, Anas, Loocked, BNL Argentina, Banco Ambrosiano, Scandalo dei Petroli 1° e Scandalo dei Petroli “duemila miliardi”, Enimont, Tangentopoli e Mani pulite, Telekom Serbia (sto parlando di importi di gran Leggi il seguito di questo post »





Prodotti del Sud S.p.A.

13 04 2011

 (tratto dal gruppo omonimo su Facebook)

Prodotti del Sud S.p.A.

 Cosa è la Prodotti del Sud S.p.A.?

La Prodotti del Sud S.p.A. (PS) è un’impresa con capi­tale diffuso ed a conduzione manageria­le:

  1. che ha nella compagine societaria i pro­pri clienti e fornitori,
  2. che conta su un fattore romantico-emozionale,
  3. che ha come fine aziendale il profitto e come fine ultimo il mi­glioramento econo­mico, morale e civile delle popolazioni del Sud d’Italia.

 Perché una Società per Azioni? Leggi il seguito di questo post »





Proposta “Arance gratis con GOEL Bio”

19 03 2011

COMUNICATO STAMPA DEL GRUPPO COOPERATIVO GOEL

Ecco tre importanti notizie che speriamo vi possano interessare:

 1. Il Consorzio Sociale GOEL è Partner del Programma Culturale della prossima edizione di FA’ LA COSA GIUSTA, la fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili, che si terrà a Milano (Fieramilanocity) dal 25 al 27 marzo. Ricco il programma degli eventi e l’elenco degli espositori di quest’anno.
GOEL sarà presente con il suo stand nel settore “Pace e Partecipazione” con i prodotti da agricoltura biologica “GOEL Bio” (olio extravergine d’oliva, agrumi e spremute d’arancia, tutti rigorosamente bio), le T-shirt in cotone bio di “Made in Leggi il seguito di questo post »





Una bibliografia ragionata proposta dal segretario del Partito del Sud

27 10 2010

di Beppe De Santis*

Il Psud è, e deve essere, innanzitutto, un Partito d’azione, di movimento, di lotta.
Un partito democratico, popolare, di massa. Un partito vertenziale, un partito-sindacato territoriale, a tutela della propria Terra.
E dei meridionali, ovunque essi siano.
Un partito di proposta, di progetto, di governo.
Un partito intelligente e colto.
Una grande comunità intellettuale nella quale la formazione politica, amministrativa e tecnica, sia essenziale, imprescindibile.

Dovrei citare centinaia di titoli.
Per l’immediato, conviene tener presente una BIBLIOGRAFIA SELEZIONATA, per una BIBLIOTECA MINIMA del Psud. Leggi il seguito di questo post »





Cosa si legge sul web a proposito del museo dell’orrore lombrosiano

26 10 2010

Un’Italia cialtrona, razzista, inconsapevole della sua Storia celebra i 150 anni. Chiudete quel Museo! Vogliamo dare degna sepoltura al brigante

Sulla “rete” è in atto un dibattito acceso e partecipato contro l’apertura del museo Lombroso di Torino. Molto attivo il Comitato che sta raccogliendo firme di protesta Alcune delle ragioni alla base della petizione per la chiusura del museo di Torino. 
«Se a Berlino ci fosse un Museo dedicato a Alfred Rosenberg, l’ideologo nazista della superiorità della razza ariana. E se nel Museo Rosenberg fossero esposti i resti dei deportati ebrei nei campi di concentramento. I loro scheletri, i loro crani sezionati per dimostrarne l’inferiorità… Se a Torino ci fosse, e c’è, un Museo dedicato a Cesare Lombroso, l’ideologo della superiorità settentrionale nei confronti degli abitanti del Sud. E se nel Museo Lombroso fossero esposti, e sono esposti, i resti dei patrioti meridionali chiamati briganti uccisi a decine di migliaia durante l’occupazione piemontese del Regno delle Due Sicilie. I loro scheletri, i loro crani sezionati per dimostrarne l’inferiorità racchiusi in teche a centinaia invece di essere sepolti nella loro terra come richiederebbe almeno l’umana pietà… La Regione Piemonte chiuda il Museo o almeno trasferisca i resti dei meridionali nei loro luoghi di origine».

 (a cura di Romano Pitaro)