In replica all’imputato Paolo Pollichieni ed al suo alfiere Agostino Pantano

10 04 2012

 

Avendo dovuto trascorrere in assoluta solitudine queste festività pasquali, ho potuto meditare e ragionare a lungo circa gli ultimi fatti, e ho deciso che è bene e necessario rompere il silenzio che mi ero imposto in ossequioso rispetto delle autorità e delle indagini in corso, e puntualizzare alcune cose molto importanti. Per spiegare, ma anche per mettere a tacere le malelingue e gli sciacalli.
L’occasione mi è data da una signora che mi ha scritto – magari in buona fede – dopo aver letto lo “speciale” pubblicato nell’ultimo numero del “Corriere della Calabria”, discutibile settimanale calabrese diretto dal famoso giornalista/dossierista/lobbysta .
Un settimanale diretto da un signore (da me già querelato anche per altri fatti passati e per quelle diffamazioni e per tali reati in atto imputato presso il Tribunale di Cosenza, repetita iuvant) che in barba ai codici deontologici ed anche alle leggi penali e civili, ha avviato di recente una scellerata campagna di odio e delegittimazionecontro di me. Ed i motivi, come ho già scritto, sono ben individuabili nel tempo e nello spazio.

Capisco l’entità del regalo che faccio al Pollichieni in questo modo, dando a lui anche troppo spazio su questo umile , che lui segue con affetto e che conta di certo molti piú lettori del suo giornale. Ma purtroppo la spregiudicatezza di questo individuo non mi lascia altra scelta.

Ma per ricostruire bene tutto quanto accaduto finora é bene andare per ordine.

  Leggi il seguito di questo post »

Annunci




Trame. Festival dei libri sulle mafie

4 06 2011

Il festival ideato da Tano Grasso con la direzione artistica di Lirio Abbate, si terrà a Lamezia Terme dal 22 al 26 giugno 2011

Dal cuore della Calabria arriva la voglia di denuncia e di risveglio delle coscienze contro le mafie. Grazie alla lettura e alla cultura e all’esempio di autori di libri su Cosa nostra, ‘ndrangheta e camorra, impegnati in prima persona a denunciare e svelare l’aggressione al Nord come al Sud delle organizzazioni criminali.
Ogni anno sono decine le opere pubblicate con riferimento diretto o indiretto ai fenomeni mafiosi. L’idea nata a Lamezia Terme è quella di offrire una visione d’insieme di tutte le più importanti pubblicazioni e l’occasione di un confronto tra gli autori e un ampio pubblico di esperti e cittadini. Leggi il seguito di questo post »





MINACCE A PIGNATONE: SEMBRA CLIMA GUERRA DI MAFIA ANNI ’90. INTERVENGANO MARONI ED ALFANO

5 10 2010

Comunicato Stampa

REGGIO CALABRIA – “Lo scenario che emerge con prepotenza negli ultimi tempi in Calabria è inquietante: sembra di essere tornati indietro di oltre vent’anni, quando nella seconda guerra di mafia di Reggio Calabria la ‘ndrangheta utilizzava bazooka ed armi di precisione in pieno centro cittadino”.
E’ il commento, in una nota, del Presidente del movimento antimafia ‘Ammazzateci Tutti’, Aldo Pecora.
“Al tempo, però – scrive Pecora – le cosche della città erano riunite in due eserciti in guerra tra loro. Oggi i boss a Reggio lottano uniti contro lo Stato, e non hanno timore Leggi il seguito di questo post »





“Con le idee e il coraggio di Peppino noi continuiamo”

8 05 2010

Francesco Murone ha 16 anni, e frequenta il terzo anno del Liceo Classico di Lamezia Terme. Francesco è vicino al movimento dei ragazzi antimafia “Ammazzateci tutti”. Oggi in assemblea degli studenti ha voluto ricordare così Peppino Impastato. Parole semplici, che hanno toccato il cuore dei suoi compagni e che ce le hanno segnalate per pubblicarle come testimonianza di questa Calabria che, presa finalmente sulle spalle dai giovani, ha rialzato la testa.

“Credo che la vicenda di Peppino ci debba insegnare una cosa: bisogna ribellarsi, a qualsiasi forma di dittatura, mafia al primo posto; essere libero non significa vivere lontani da regole e leggi o far quello che si vuole, ma rimanere coerenti alle proprie idee in qualuque situazione e lottare per queste.
Chinare la testa, voltarsi, far finta di niente è soltanto un modo per tradire noi stessi, è tradire la nostra condizione di gente libera. Io l’ho conosciuto qualche mese fa Peppino, così, leggendo, ascoltando una canzone e per me la sua voce, carica di rabbia, riecheggia ancora, anzi sono convinto di una cosa: fin quando ognuno di noi manterrà vivo il ricordo di una persona, questa continuerà a vivere e continueranno a vivere i suoi sogni,quello in cui credeva, per questo noi non lo dimentichiamo, noi non lo lasciamo solo in questa lotta… Leggi il seguito di questo post »





Reggio: arresto Tegano, due manifestazioni che inneggiano alle Forze dell’Ordine

29 04 2010

Dopo il gesto di ieri della folla inferocita con la polizia per l’arresto del latitante Tegano, oggi numerose persone sono scese in piazza per dimostrare la propria vicinanza alle forze dell’ordine

da “Il Quotidiano della Calabria”

Due manifestazioni si svolte stamani nei pressi della questura di Reggio Calabria per esprimere solidarietà nei confronti delle forze dell’ordine dopo gli applausi con i quali è stato salutato il boss Giovanni Tegano dopo il suo arresto.
In due distinti momenti della mattinata si sono radunati nei pressi della Questura alcuni gruppi di giovani che hanno sostato con striscioni e bandiere. Nel corso delle manifestazioni sono stati pronunciati slogan di solidarietà nei confronti delle forze dell’ordine e della Leggi il seguito di questo post »





1.000 volte in Rete per la Calabria

26 04 2010

Questo è il millesimo articolo nel blog della Rete per la Calabria

Comunicato Stampa divulgato dalla Redazione

Va oggi online il millesimo articolo (ma tecnicamente bisogna chiamarlo “post”) nel blog della Rete per La Calabria (www.perlacalabria.it). E’ un bel risultato, ed in una regione dove a livello di informazione molto nasce e troppo muore in culla, questo traguardo merita di essere giustamente posto in rilievo. Con sobrietà, com’è nello stile di quest’organo di informazione web e del suo fondatore e direttore editoriale, Giovanni Pecora, ma con una legittima punta di orgoglio. Leggi il seguito di questo post »





“Ammazzateci tutti” sarà all’Affruntata di Sant’Onofrio

11 04 2010

Francesco Blaganò (coordinatore Lamezia/Catanzaro): solidarietà a don Tonino Vattiata

Lamezia Terme, 10 aprile 2010 – <<Siamo tutti vicini a Don Antonino Vattiata>> ha dichiarato Francesco Blaganò, coordinatore del movimento antimafie “Ammazzateci tutti”. <<Don Nino è una delle colonne portanti dell’antimafia vibonese e le minacce che ha subito – ha proseguito – dimostrano quanto è importante ed efficace il suo lavoro. Pertanto domani il movimento Ammazzateci tutti parteciperà all’Affruntata di Sant’Onofrio – ha concluso Blaganò – a dimostrazione che la gente onesta c’è, è tanta ed è stanca di vedere i suoi santi portati dai quei diavoli della ‘ndrangheta>>.