Amministratori comunali di Reggio, voi non osate

26 08 2010

di Giusva Branca – Strill.it

Siete pronti a chiudere l’accordo, scongiurando l’arrivo del commissario, e vivere tutti felici e contenti. Ma veramente pensate che la città accetti qualunque cosa? No, dico ma sul serio credete che ora possiate fare finta che in questo squallido  e vergognoso agosto della politica reggina non sia accaduto nulla?
Pensate, così, impunemente, di poter tornare a sedere in consiglio comunale?
A rappresentare chi?
A rappresentare cosa?
Come osate ripresentarvi agli occhi di una città che, con i vostri comportamenti (ovviamente gli incolpevoli dell’Assemblea restano travolti dall’incoscienza e insipienza degli altri) avete calpestato, deriso, sbeffeggiato ad ogni pié sospinto? 
E se a voi non fa nessuna specie ritrovarvi domani seduti fianco a fianco con chi avete insultato, anche pubblicamente, fino al giorno prima, c’e’ una città che non lo accetta. Per quanto possa apparire strano a voi, affaristi del pensiero, piegato alle più becere logiche di interesse personale, c’è una Reggio che ancora vive con la testa ben alta e che non vi vuole più vedere, ritenendo che vi siate macchiati di indegnità definitiva.

Avevate la chance, tutto sommato non difficile da perseguire, di continuare nel solco del passato recente, un solco che a una parte della città pare discutibile, ma che, fin quando il sovrano era presente, sembrava affascinarvi e farvi stare come scolaretti in gita: in fila per tre, tutti zitti, tutti con i cappellini ad alzare la manina.
Tutti.
Avete scelto un’altra via, quella della guerra, dello scontro, ma per le guerre servono non solo generali con eserciti, ma anche eserciti con generali, altrimenti si finisce come la flotta italiana nella battaglia di Lissa (della quale in questi giorni é ricorso l’anniversario), vinta dagli austriaci nonostante una superiorità italiana di uomini e mezzi che spinse, poi, il 39enne ammiraglio vincitore, Wilhelm Von Tegetthoff, a dire che “uomini di ferro su navi di legno avevano sconfitto navi di ferro guidate da teste di legno”. E, poi, non avete tenuto in considerazione che le guerre possono anche essere perse da ambo le parti.

Per voi, per potere alimentare, in futuro, quel briciolo di spessore politico che doveste, eventualmente, ancora mantenere, per non dimostrare anche sprezzo del ridicolo, e per la città, per non assestarle un altro colpo letale, non lo fate.
Non vi presentate tra qualche ora sorridenti come nei più classici album di famiglia per l’istantanea dedicata all’ultima fase di vita di questo consiglio comunale.

Non osate, volare alto e da soli non fa per voi e di Icaro non avete nemmeno lontanamente la stoffa…

Annunci

Azioni

Information

2 responses

26 08 2010
jenneandrews

Brava brava ma bisogno sapere ancor di questa….grazie. j

28 08 2010
michele

L’unico sindaco serio di reggio, quello che ha fatto veramente delle cose buone, è stato Italo Falcomatà, altro che queste nullità…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...




%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: