I problemi della Sanità calabrese vengono da lontano, e questo Governo è sempre più succube della Lega Nord

14 05 2010

di Angela Napoli*

Non appartengo a coloro che addebitano le responsabilità del buco finanziario della sanità calabrese esclusivamente alla passata Giunta regionale guidata da Loiero, giacché mi sento costretta a ricordare le ufficiali prese di posizione in materia anche nel periodo di amministrazione Chiaravalloti.
Proprio per questo credo oggi di avere tutto il diritto di protestare contro un Governo nazionale che, dopo aver tergiversato per ben due lunghi anni sulla necessità di commissariare la sanità calabrese e dopo aver condiviso ed autorizzato il cd. “piano di rientro” del debito, presentato dalla precedente Giunta regionale, consentendo alla stessa di procedere persino a ben 333 assunzioni nelle Aziende Sanitarie Ospedaliere della Calabria, oggi vorrebbe imporre al nuovo Governatore di aumentare le tasse ai cittadini.
Ancora una volta i ministri nordisti vorrebbero tartassare e discriminare i cittadini calabresi, ignorando i crediti di questa Regione. Sicuramente i fondi FAS non possono essere considerati “bancomat” per ripianare i deficit, ma tali non avrebbero dovuto essere considerati neppure, ad esempio, per ripianare le “quote latte”, soddisfacendo i desiderata della Lega Nord.
I fondi FAS sono risorse destinate allo sviluppo delle aree sottosviluppate ed allora perché sono stati sottratti anche alla Calabria ed utilizzati per altri fini?
Il Governo nazionale non può certamente disconoscere che la sottoscrizione del cd. “piano di rientro” ha già comportato pesanti oneri per i cittadini di questa Regione, penalizzati da un super debito sanitario, i cui responsabili ad oggi non risultano individuati e giudiziariamente perseguiti.
Al Presidente Scopelliti, al quale sicuramente va riconosciuta la gravità della situazione ereditata, mi sento di dire che, dopo aver sistemato le varie “caselle” regionali all’insegna del manuale Cencelli, non può assecondare il costante saccheggio che viene fatto alla Calabria, né dimenticare i crediti che i cittadini di questa Regione hanno accumulato negli anni da parte dei Governi nazionali e regionali succedutisi.

* deputato al Parlamento, membro commissione Parlamentare Antimafia

Annunci

Azioni

Information

One response

7 06 2010
EACO COGLIANI

Morte per QI (Quoziente Intellettivo….)- Parte dal Veneto l’OFFENSIVA NAZISTA ATTRAVERSO LA SANITA’
– Nuovi sviluppi – Questi i criteri che vogliono far passare dappertutto.

In VENETO SI PUO’ MORIRE DI QI E TRA POCO…..VEDRETE VEDRETE….STIAMO ARRIVANDO anche da voi…….

Informazione a carattere sociale e umanitario di primaria importanza.

…Se non hai il QI adatto devi morire!!!!!!! –Leggi i Nuovi sviluppi – QI per tutti e a portata di mano!!! Altrimenti…….vale per tutti, non solo per i disabili certificati, e poi…..
leggi il seguito, lo avresti mai immaginato?

Ah! Pare che Bossi, suo figlio e Borghezio si sottopongono subito al QI !!!! per dare l’esempio, anche se non stanno in Veneto, così la delibera potrà avere porte aperte prima nelle altre regioni Legiste-Pdl-iste e poi…….

Sei SINGLE, sei DISABILE, da un pò sei meno ‘sveglio’, hai l’Alzheimer, ecc.ecc.
IN VENETO RISCHI DI ESSERE UCCISO DALLA SANITA’ per effetto QI se hai bisogno di un trapianto.
Di che cosa puoi morire? di QI.

La decisione della Regione Veneto di permettere i trapianti solo a quanti hanno un Quoziente Intelletivo (QI) superiore al 70% sconvolge ogni principio sui diritti umani sia a livello costituzionale che internazionale che medico.

E naturalmente si pongono subito molti problemi pratici visto che l’assessore alla sanità non solo vuole che sia applicata la delibera ma intende discuterne con le altre regioni per uniformare le disposizioni.

L’ Assessore alla regione Veneto Luca Coletto della Lega nord, sta cercando di inserirla nella discussione d’insieme con le altre regioni per una ‘regolamentazione uniforme’potete leggerla all’allegato pdf http://bur.regione.veneto.it/BurvServices/pubblica/DettaglioDgr.aspx?id=214438 851_AllegatoA_214438.pdf

essa stabilisce l’esclusione dai trapianti d’organo in base al quoziente intellettivo QI.
– Ma essa, oltre alla discriminazione immediata nei confronti dei diversabili in condizione di minore attività mentale (che scientificamente non significa neanche che non vi siano le capacità, ma solo la loro relativa attuazione che può essere variabile) COINVOLGE CHIUNQUE SI TROVASSE ANCHE PER UN CERTO PERIODO IN STATO DI PARTICOLARI FORME DI DEBILITAZIONE (cosicché se in quel periodo uno avesse bisogno di un qualche trapianto anche piccolino piccolino, ad es. di un pezzo di pelle per ricostruzione, sarebbero cavoli e QI) e APRE LA PORTA AD UN PRINCIPIO CHE INEVITABILMENTE SAREBBE APPLICATO AD ALTRE TIPOLOGIE DI INTERVENTO E DI CURE !!!!!!!!!!!!!!

Ma c’è di più: oltre ai disabili conclamati (per cui c’è una certificazione per ragioni varie, ad es. per integrazione scolastica cioè per dare loro un maggior contributo a scuola), come fare a sapere se il QI è maggiore o minore del 70% per ognuno????- Prescriverlo a tutti obbligatoriamente? Ad esempio prima dell’intervento; o addirittura prima del ricovero?O saperlo prima in modo che in caso di urgenza ognuno abbia già il suo bel QI pronto ? E come fare dato che può variare? Ad esempio: farlo ogni mese!

Ma allora cominciamo da Bossi, da suo figlio (che non ha superato per tre volte l’esame di maturità), da Borghezio, dai proponenti della Lega e del Pdl che l’hanno fatto passare in regione Veneto….non foss’altro che per dare il buon esempio.

Non solo: MA CHI PIU’ CERTIFICHERA’ UN DISABILE RISCHIANDO COSI’ DI MANDARLO A MORTE??? O CHI PIU’ SI SOTTOPORRA’ A UN QI SE NON CON LA VIOLENZA?????

E CHI RIVELERà DI ESSERE SINGLE DAL MOMENTO CHE TRA LE ALTRE NORME DI NON AGIBILITA’ AL TRAPIANTO VI E’ QUELLA del “Limitato supporto sociale e familiare”?

– Ma chi più certificherà un disabile che avesse ritardo mentale rischiando di mandarlo a morte????????

La delibera si occupa di trapianti e liste d’attesa, e prevede, testuali parole, tra le “controindicazioni assolute al trapianto d’organo” i “danni cerebrali irreversibili” e il “ritardo mentale con quoziente intellettivo inferiore a 50”, e tra quelle “relative”, il “ritardo mentale con quoziente intellettivo inferiore a 70”.

Posizione contestata dai professori Nicola Panocchia e Maurizio Bossola, nefrologi del «Gemelli » di Roma, e da Giacomo Vivanti, psicologo dell’Università della California, che in un articolo pubblicato sull’«American Journal of Transplantation » hanno accusato il Veneto di discriminare i disabili mentali.

Per giustificarsi l’assessore alla Sanità, Luca Coletto dichiara: al contrario, vogliamo assicurarci che questi pazienti abbiano qualcuno che li segua dopo l’operazione.

E infatti vedendo la delibera appaiono ulteriori discriminazioni sociali e psicologico mentali tra le quali: Limitato supporto sociale e familiare;12. Insufficiente grado di informazione (già, proprio così!!).

Vi invitiamo a riflettere e informare e a prendere posizione in tutte le sedi fiduciosi che le persone a cui arriva questa comunicazione appartengano a quel ramo della nostra civiltà che non rinuncia a combattere violazioni fondamentali dei diritti umani né tace dinanzi alle mostruosità.
E’ superfluo precisare qui perché questo ricordi talune misure che presero i NAZISTI

Si sta tentando di fare passare analoghe misure in altre regioni. La misura non riguarda solo i diversabili di diverse tipologie, ma é una direttiva generale che può coinvolgere anche chiunque si trovasse in situazione psicologica o mentale debilitate per un certo periodo. Oltre all’assurdo criterio di usare fattori psichici e mentali per stabilire il diritto alla cura e alla vita.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...




%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: