PD Calabria/ Appello ai lontani, agli allontanati e agli allontanatisi, ai mai vicini, ai trasmigrati

8 05 2010

di Angelo Serio

Ignazio Marino e Dario Franceschini chiedono a Bersani di intervenire con un commissariamento in Calabria.
Tutti sappiamo quel che sta succedendo nella nostra regione, quel che noi del “gruppo 25 aprile” andiamo predicando da mesi è ormai impietosamente sotto gli occhi della calabria intera.
La figura che il Pd sta facendo non è certo delle migliori, e segue l’altrettanto pessima performance elettorale. D’altra parte, non c’era da aspettarsi altro che regolamenti di conti, perchè questa è la caratura, questo il gioco che quei signori sono abituati a giocare. O qualcuno pensava che da semi di gramigna potesse spuntare un prato inglese? Che la batosta avrebbe rigenerato motivazioni che in quei

 soggetti non sono rigenerabili, semplicemente perchè sono assenti?
Non in tutti c’è malafede, non in tutti c’è quella carenza assoluta di spirito di servizio che dovrebbe essere la spinta principale di un politico di sinistra, non tutti sono attaccati al potere come ad una bombola d’ossigeno che li tenga in vita; ma in tutti c’è senza dubbio incompetenza, inadeguatezza, se non dolo colpa, se non malafede vigliaccheria, per aver consentito che tutto accadesse come è accaduto. E va anche detto che non solo in calabria il pd è stato un aborto.
Più che resuscitarlo, si dovrebbe ripartire dall’inizio, dal concepimento. Scordarsi i partner che vollero darlo alla luce e far nascere un soggetto completamente nuovo.
La Margherita e i Ds sono gli antenati: che stiano appesi in degne cornici alle pareti della stanza più austera del partito. Ma noi vogliamo andare oltre, noi vogliamo costruire un’altra storia.
Tornando alla Calabria, speriamo che tutto non finisca in uno sterile pour parler, che davvero si proceda all’azzeramento delle tessere e dei dirigenti. E c”è già chi si prepara ad una stolida difesa dalle “ingerenze romane”, a puerili chiamate alle armi per la salvaguardia dell’orgoglio calabrese.
Come se i partigiani si fossero sentiti offesi dallo sbarco alleato. Siamo al ridicolo!
Se Marino e Franceschini chiedono a Bersani l’azzeramento e il commissariamento del Pd calabrese, noi non ci offendiamo. Anzi, ringraziamo e ci dichiariamo pronti, non appena Bersani comincerà a comportarsi da essere vivente e non da ectoplasma, a cominciare da subito a rifondare il partito a cominciare dai circoli, in modo che il “commissario” sia liberato presto dall’incombenza e nella sinistra calabrese torni a respirare aria di libertà, legalità, partecipazione, attivismo, competenza. Il tutto in maniera rigorosamente democratica.
Ora che le cose forse cominciano a prendere un minimo di fluidità, forse è il momento di lanciare un appello. Se davvero il Pd procedesse ad una rifondazione, con un “notaio” autorevole che garantisse la democrazia interna e le operazioni di ri-tesseramento e ridefinizione dei circoli, io spero che l’eroica minoranza che ha combattuto questa battaglia possa sperare di essere affiancata da tanti che oggi sono fuori dal pd, dai delusi e dai fuoriusciti. perchè da soli non ce la faremmo.

Quando nacque il Partito Democratico eravamo in molti a sperare di poter finalmente partecipare o anche solo votare per qualcosa di nuovo, che non fosse una “chiesa” ma un partito aperto, laico, fondato su valori condivisi e su un progetto di società solidale e più giusta.
Poi abbiamo visto che quel sogno è stato tradito. Ora forse possiamo provare a farlo rivivere, proprio qua dove quel sogno è più lontano e utopistico. Ora è il momento di avere coraggio e di mettersi in gioco.
E se non ora, quando?
So che, per bene che vada tutta questa storia, molte sono le cose che resteranno da sistemare.
Sono il primo a non credere nei partiti (così come sono) e sono altrettanto convinto che il vero cambiamento verrà, quando verrà, per altre strade, ben più radicali.
Solo un’inversione di rotta può essere efficace per uscire da una crisi globale, da uno sviluppo malato, folle, avviluppato nel connubio tra consumismo e finanza.
Ma sono anche un moderato, per indole, e ritengo che ogni giorno ci sia un piccolo passo da fare; e non condivido la posizione dei tanti che stanno a guardare col sopracciglio alzato, beandosi della propria purezza intellettuale.
Ogni giorno un passo, così si fanno le inversioni a “U”: l’importante è la direzione, che sia quella giusta.
Questo dovrebbero capire i tanti che ci guardano con l’aria di chi la sa lunga.
La sappiamo lunga pure noi, ma siamo qua, in questo partito, perchè è da qua che passa la strada, oggi.
Questo dico ai miei amici, sperando che capiscano che dobbiamo riprovarci, nonostante tutto.
Questa è la vera sfida, perchè se non entra aria fresca, nè uno nè cento commissari potranno aiutarci.

Annunci

Azioni

Information

2 responses

8 05 2010
Direttore

Caro Angelo, come vedi ho pubblicato questo tuo accorato appello sul sito della Rete per la Calabria.
Ho ancora ben presenti nella mia mente le lettere che ho scritto prima a Veltroni e poi proprio a Franceschii, laddove raccontavo – mettendoci la mia firma in calce – punto per punto lo sfascio del centrosinistra calabrese a partire da Ds e Margherita per poi arrivare al neonato PD.
Ho scritto nomi e fatti, esponendomi personalmente a qualsiasi potenziale replica, pacata o violenta che fosse.
E l’ho fatto da non iscritto al PD, proprio per sottolineare che il mio non era un problema di “mal di pancia”, ma proprio un’analisi esterna e asettica della cancrena che stava divorando il centrosinistra calabrese ed il PD in particolare.
Veltroni mi ha risposto chiedendomi tempo per agire, ma il suo tempo è scaduto troppo presto.
Franceschini non mi ha mai risposto, probabilmente perchè preso da tanti di quei problemi che la Calabria rappresentava l’ultimo dei suoi incubi. Anche lui ha finito il suo mandato, e mentre aspettavo sereno una sua riga di risposta, nel frattempo, Loiero, Adamo e Bova hanno finito di spolparsi il PD e ne hanno sputato le ossa in terra.
Leggo ora che Franceschini, insieme a Marino, chiede il commissariamento del PD calabrese.
Notificategli, per piacere, che in attesa che lui se ne accorgesse il PD calabrese ha tirato le cuoia.
C’è un tempo per ogni cosa, Angelo, ed io non ho mai visto un cadavere resuscitare.
Per la verità nel Vangelo si parla della resurrezione di Lazzaro e del figlio del centurione: ma lì l’autore del miracolo si chiamava Gesù, non Dario.

8 05 2010
PD Calabria/ Appello ai lontani, agli allontanati e agli …

[…] Approfondimento fonte: PD Calabria/ Appello ai lontani, agli allontanati e agli … […]

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...




%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: