Ospedale di Gioia Tauro: incredibile chiudere la chirurgia dell’Ospedale più vicino al Porto

12 11 2008

Comunicato stampa della lista civica nazionale “Per il bene comune” – Calabria in relazione alla chiusura del reparto di chirurgia del Giovanni XXIII e dei reparti ad esso collegati ed indispensabili tra cui terapia intensiva e utic, nell’area del più grande Porto del Mediterraneo ad alto rischio infortunistico, si ravviserebbero ipotesi di interruzione di pubblico servizio.

Ancora ieri tutto fermo e nessuna Ditta e nessun operaio al Giovanni XXIII. E stiamo parlando, per chi non lo sapesse, a cominciare dal Governatore della Calabria e dei suoi assessori, dell’Ospedale strategico del cuore della Piana, al centro della più allarmante polveriera infortunistica della costa tirrenica reggina. Stiamo parlando dell’Ospedale nel quale per la mancata manutenzione (quella ovvia, ordinaria, normale, semplice) e per il misterioso fermo dei lavori per l’Utic, terapia intensiva, Pronto Soccorso ed altro, che si protrae oltre ogni limite ragionevole di tempo, è stata innescata da quel dì ed è ancora oggi “vigente”, una pericolosa interruzione di pubblico servizio che preoccupa il vasto bacino d’utenza e, soprattutto i lavoratori ad “alto rischio”.

I lavori in Chirurgia la titano e non vorremmo fossero come altri urgenti lavori di restauro e messa a norma che hanno sguarnito uno Stabilimento che era, prima dell’avvento delle Usl, delle Asl e dei loro manager, “il fiore all’occhiello della Sanità della Piana”.

Ci preoccupa enormemente questo ritardo nell’effettuazione dei lavori per Chirurgia soprattutto perché a farci preoccupare ci sono i precedenti che riguardano reparti salvavita come l’Utic, i cui lavori non si sa ad opera di chi, da quando e perché sono stati interrotti e sono rimasti interrotti. E per queste gravissime incongruenze gradiremmo una risposta autorevole da parte del massimo dirigente dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Reggio Calabria, il generale Cetola, il quale, riteniamo, sia stato informato sulle “stranezze” che caratterizzano la storia dello sfascio di questo Ospedale dei lavoratori del Porto, dell’area del quadrilatero industriale (Gioia Tauro, Rosarno, San Ferdinando, Rizziconi) e di una grossa fetta di utenza della Piana di Gioia Tauro.

Al punto in cui siamo arrivati non possiamo rimanere ancora a guardare. E quindi di concerto con il Coordinatore locale Iacopo Rizzo e dei Tecnici a noi vicini, stiamo preparando un fitto e documentato dossier che consegneremo al Sig. Procuratore della Repubblica. Nel quale dossier viene scrupolosamente e puntualmente ricostruita tutta la storia delle inadempienze, dei fermi “secolari” di vari lavori, e delle omissioni che hanno distrutto un nosocomio d’avanguardia mettendo in serio pericolo la vita di cittadini e lavoratori.

Perché tutti, secondo le precise competenze, abbiamo il dovere civico e morale di intervenire per rimuovere in via definitiva una situazione enormemente grave e sempre più insostenibile soprattutto quando coinvolge la salute dei cittadini e del mondo operaio che ruota attorno a questo ospedale.

Pertanto mentre diamo corpo al documentato dossier per la Procura della Repubblica, auspichiamo che sui vari lavori urgenti da effettuare al Giovanni XXIII possa pervenire al più presto una voce chiara ed autorevole, capace di ridare un minimo di serenità ad un bacino d’utenza abbastanza “provato” da dubbi e incertezze sulle risposte sacrosante alla domanda di sanità.

Infine, con riferimento alla questione Ospedale Unico, le falsità vengono fuori. Come si sa è circolato un foglio a firma di 17 sindaci tra i quali qualcuno si è adoperato ad inserire alcuni “abusivi” (Bagnara, Scilla, ecc.) che sono al di fuori del comprensorio della Piana di Gioia Tauro. Ed a tal proposito non possiamo non far rilevare che è di una gravità eccezionale il fatto che agli “abusivi” si aggiunge la secca smentita di un sindaco che ha dichiarato di non essere tra i firmatari del documento pro Polistena e Palmi.

Il Coordinatore di Gioia Tauro

Arch. Jacopo Rizzo                                                                Il Coordinatore regionale

                                                                                              Avv. Renato Bellofiore

Advertisements

Azioni

Information

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...




%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: