ULTIM’ORA: Enza Bruno Bossio, la manager ’dark lady’ dell’informatica calabrese, moglie di Nicola Adamo capogruppo PD in consiglio regionale, rinviata a giudizio per truffa perchè coinvolta in un’inchiesta sui fondi 488 in Puglia.
E in Calabria nel Pd Bova e Guccione consigliano una “candidatura preventiva” di Nicola Adamo alla Camera. Noi, in nome del valore della famiglia, la proporremmo invece per entrambi. Veltroni e Minniti che rispondono, “si può fare?”
Enza Bruno Bossio, la ‘dark lady’ dell’informatica calabrese, moglie del capogruppo del Pd in Consiglio Regionale Nicola Adamo, è stata rinviata a giudizio dal gup di Lecce.
Per la Bruno Bossio l’accusa è truffa e falso ideologico: come commissaria ministeriale avrebbe stilato una relazione falsa in favore di un’azienda pugliese che ha ricevuto fondi 488.
In Calabria Enza Bruno Bossio è invece indagata per associazione a delinquere, truffa e quant’altro insieme al marito, Nicola Adamo.



